a cura di

Dott. Francesco Leonardi
Unità Operativa Complessa di Dietetica e Nutrizione Clinica – Azienda Ospedale “Cannizzaro”, Catania
Mail: francesco.leonardi8@tin.it

Prof. Pietro Antonio Migliaccio 
L.D. SC. Alimentazione – Medico Nutrizionista Clinico, Roma
Mail: pietromigliaccio@migliaccionutrizione.it

Dott. Luca Piretta
Gastroenterologia A
Dipartimento di Medicina Interna e Scienze Mediche – Sapienza Università di Roma
Mail: pirets@tiscali.it

Dieta (in greco diaita) vuol dire: “Stile di Vita”.

  • 1. Seguire una dieta equilibrata e varia; svolgere una vita attiva;
  • 2. Evitare le “diete fai da te”;
  • 3. Alternare restrizioni ad eccessi alimentari può causare un aumento di peso;
  • 4. Non seguire le diete di amici o conoscenti, non sono personalizzate;
 5. Ricordarsi che spesso le diete pubblicizzate dai mass-media non hanno base scientifica;
  • 6. Non praticare il digiuno o diete squilibrate o troppo restrittive o che escludono gruppi di alimenti;
  • 7. Sottoporsi ad accertamenti per valutare lo stato di salute prima di iniziare una dieta dimagrante;
  • 8. Chiedere il parere del medico e/o del nutrizionista e/o del farmacista prima di assumere integratori;
  • 9. Praticare metodiche dimagranti invasive solo se prescritte ed applicate dal medico;
  • 10. La chirurgia dell’obesità è indicata per i soggetti grandi obesi e richiede controlli clinico-nutrizionali post-operatori per un lungo periodo di tempo.

La Fe.S.I.N., nel fare riferimento alle “Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana” dell’INRAN, raccomanda inoltre di non assumere farmaci e di non seguire diete non validate dalla comunità scientifica.

Roma, 04-5-2011

Comitato Editoriale FeSIN *

Nino C. Battistini, Furio Brighenti, Riccardo Caccialanza, Giulia Cairella, Antonio Caretto, Manuela Gambarara, Marcello Giovannini, Francesco Leonardi, Lucio Lucchin, Pietro Migliaccio, Maurizio Muscaritoli, Francesco Nicastro, Fabrizio Pasanisi, Luca Piretta, Danilo Radrizzani, Giuseppe Rotilio, Roberto Vettor, Federico Vignati