Penne al tonno e mousse per dimagrire
a cura della Dott.ssa Maria Teresa Strumendo Migliaccio

 

E l’Italia risponde agli Usa. A colpi di insalata di polpo e carciofi, tartine al salmone, fusilli alle melanzane, sedanini al sugo di tonno, orecchiette con broccoletti. E poi rotoli di polpa di tacchino, straccetti con carciofi, fagottini di bresaola, merluzzo con le zucchine, sorbetto alle ciliegie e mousse di fragole.

Ecco la dieta made in Italy che fa perdere chili e non fa dimenticare il gusto per la tavola. Un obiettivo che ha voluto raggiungere una dietologa romana, la dottoressa Maria Teresa Strumendo Migliaccio che, insieme alle sue dietiste, ha scritto, per i pazienti, un libro di ricette golosissime ed equilibrate. Altro che Ada Boni e Artusi. Ognuno dei cento piatti suggeriti è corredato dal numero delle calorie. Basta fare un conto oculato e, nell’arco della giornta, ci può scappare una porzione di:

Pollo al limone e olive (ingredienti:100 gr. di petto di pollo, un cucchiaino di olio extra vergine, un cucchiaio di prezzemolo tritato, un limone, mezza cipolla, tre olive nere, mezzo cucchiaino di zafferano sale e pepe, 180 cal).
Esecuzione: cuocere a fiamma sostenuta il pollo con olive, limone, prezzemolo, cipolla, olio, zafferano e pepe. Aggiungere acqua a coprire e cuocere 10 minuti. Poi in forno a 250 gradi per 5 minuti).

E, i giorni, in cui si è sopraffatti da tanta voglia di dolce la dietologa non nega neppure la
Mousse di fragole (ingredienti: 150 gr. di fragole, 60 gr di ricotta magra, dolcificante, 120 cal.
Esecuzione: lavare la frutta, affettatene due o tre e lasciarle in un piattino, frullare le restanti o schiacciarle fino ad ottenre una purea. Lavorare la ricotta con una forchetta, unire la purea di fragole e addolcire. nella coppetta disporre le fragole intere). Dimagrire con fantasia

«Per quanto una dieta possa essere corretta ed equilibrata, con la giusta distribuzione dei pasti nella giornata – spiega la dottoressa Strumendo – dopo un certo periodo di tempo sopraggiunge “la noia della dieta” e l’abbandono per la monotonia dell’alimentazione. Spesso chi deve seguire un menù per dimagrire non ha la fantasia, la voglia e il tempo di elaborare dei piatti alternativi. È vero, invece, che si può mantenere il piacere della tavola, anche di quella romana con la coda alla vaccinara da 300 calorie o la trippa che ne conta 200, pur continunado a dimagrire».