La mozzarella

La mozzarella è un formaggio a pasta filata che si dovrebbe ricavare unicamente dal latte di bufala ma, data la sua scarsità, oggi si prepara anche con latte vaccino. Tuttavia in questo caso si dovrebbe chiamare fiordilatte.

Differenze nella composizione nutrizionale tra mozzarella da latte di bufala e da latte vaccino.

Mozzarella di bufala Mozzarella da latte vaccino
Calorie 288 kcal 253 kcal
Proteine 16,7 g 18,7 g
Glucidi 0,4 g 0,7 g
Grassi 24,4 g 19,5 g
Calcio 210 mg 160 mg
Fosforo 195 mg 350 mg

PRO E CONTRO: È un alimento ricco di proteine nobili, di calcio e fosforo. È un alimento ad alto valore calorico, ricco di grassi, povero in ferro. Per l’alto contenuto in calcio si deve consigliare il suo consumo ai soggetti in accrescimento, alle donne durante la gravidanza, l’allattamento e dopo la menopausa, ai soggetti anziani (anche per la sua facile masticazione, tuttavia controllare che l’assetto lipidico del soggetto sia nella norma).

Ricordiamo che l’apporto di calcio consigliato nelle diverse età varia nel seguente modo:

  • soggetti in accrescimento 800 mg/die;
  • adulti 1000 mg/die;
  • donne in menopausa/senilità 1200/1500 mg/die.


Ad esempio un apporto di calcio giornaliero equivalente a circa 1200 mg  si può ottenere consumando:

  • 1 litro di latte 1,8% (parzialmente scremato) (kcal 490);
  • 100 g di Parmigiano (kcal 374);
  • 200 g di fiordilatte (mozzarella di vacca) (kcal 486);
  • 600 g di mozzarella (mozzarella di bufala) (kcal 1888);
  • 150 g di fontina (kcal 520);
  • 500 g di mandorle (kcal 2700).


Chi deve limitare o evitare il consumo della mozzarella?
I soggetti con ipercolesterolemia, insufficienza epatica seria, intolleranza alle proteine del latte. il suo consumo è sconsigliato anche per i bambini al di sotto di 1-2 anni di vita.